Chapter Text
“Harry… Non è il più bel bambino che tu abbia mai visto?”
Non doveva andare così.
Era più di un semplice rifiuto di accettare la realtà: era una certezza. Harry sapeva, sapeva che nulla di tutto ciò sarebbe mai dovuto accadere. C’era stato, a partire da un momento ben preciso, qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui gli eventi si erano svolti, come se in origine il destino avesse predisposto gli avvenimenti in un modo e, in seguito, qualcuno avesse cambiato i piani per pura e semplice cattiveria. Sì, era così, Harry lo sapeva.
Strinse le mani con forza e inspirò, cercando il coraggio che, per una volta nella sua vita, veniva a mancare. Nelle sue orecchie risuonavano, ripetitive come un mantra, le ultime frasi che la sua migliore amica gli aveva rivolto.
Non puoi giocare con il tempo e il destino, Harry. Lo sai benissimo. Nemmeno se ne andasse dell’esistenza di tutti noi.
Lasciò andare la presa dei pugni e si guardò la mano sinistra. Vide la vera nuziale brillare alla fioca luce che lo circondava, ma non si lasciò distrarre: ciò che cercava era al centro del palmo, proprio tra la linea della vita e quella del cuore. Il segno dell’Uroboro dal volto umano, mostruoso e ripugnante come sempre.
«Solo per questa volta, Hermione,» singhiozzò. «Te lo giuro, è solo per questa volta. Solo per questa volta.»
“Harry… Non è il più bel bambino che tu abbia mai visto?”
